Valutazione Vittorio Zecchin
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Biografia
Vittorio Zecchin (Murano, 21 maggio 1878 – Murano, 15 aprile 1947) è stato un importante artista italiano, pittore, disegnatore e protagonista del rinnovamento delle arti decorative veneziane nei primi decenni del Novecento. Figlio di Luigi, tecnico vetraio muranese, abbandonò le scuole tecniche per iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove si formò sotto la guida di Augusto Sezanne. Attratto dalle ricerche simboliste e dall’ambiente della Secessione Viennese, Zecchin filtrò gli stilemi klimtiani coniugandoli al colore e alla luce della tradizione veneziana, realizzando opere dal linearismo sintetico e cromatismo acceso, come il trittico Salomé (1911-13) e Perla orientale (1913). Nel 1914 fu tra gli artisti rifiutati dalla Biennale veneziana e realizzò il ciclo decorativo Le Mille e una notte per l’Hotel Terminus, considerato il capolavoro della pittura liberty a Venezia. Sempre più interessato alle arti applicate, durante la Prima Guerra Mondiale organizzò a Murano un laboratorio di arazzi e ricami, sviluppando una tecnica innovativa (“punto mio”) che imitava la pennellata. Dal 1921 al 1925 fu direttore artistico della vetreria Cappellin Venini, progettando vetri moderni e raffinati che segnarono una svolta nella produzione muranese. Negli anni Trenta si dedicò all’insegnamento presso istituti professionali veneziani, tra cui la Scuola per l’Industria Vetraria di Murano e la scuola Abate Zanetti, pubblicando opuscoli sulla storia del vetro e sul mosaico. Vittorio Zecchin è sepolto a Murano, dove gli fu dedicato un monumento scolpito da Napoleone Martinuzzi.